{"id":51,"date":"2011-01-15T09:52:39","date_gmt":"2011-01-15T09:52:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiolegalecreaco.it\/2011\/01\/15\/duubbi-funzionamento-sistema-penale\/"},"modified":"2011-01-15T09:52:39","modified_gmt":"2011-01-15T09:52:39","slug":"duubbi-funzionamento-sistema-penale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.creacodigrazia.it\/site\/duubbi-funzionamento-sistema-penale\/","title":{"rendered":"Studio Legale &#038; Tributario &#8211; Creaco: Come uccidere la moglie ed essere felici"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Vorrei proporre oggi ai frequentatori del sito dello Studio Legale Creaco, un interessante articolo; a dire il vero non \u00e8 molto recente (credo circa 2 &#8211; 3 anni fa), ma \u00e8 quanto mai attuale per la tematica che propone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non desti scalpore il titolo, esso vuole essere solo una provocazione che spinga la riflessione su certe aberrazioni a cui pu\u00f2 portare l&#8217;ordinamento penale italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Evitando di dilungarmi\u00a0oltre in questa breve introduzione, vi lascio alla lettura di:<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #3366ff;\">-COME UCCIDERE LA PROPRIA MOGLIE, ED ESSERE FELICI-<br \/><\/span><\/strong><span style=\"color: #3366ff;\">di Bruno Tinti<br \/>(Procuratore Aggiunto della Repubblica di Torino)<br \/><\/span><br \/>Mi hanno chiesto tante volte perch\u00e9 i giornali sono sempre pieni di notizie di scandali vari; perch\u00e9 nessuno di quelli che sembra li abbiano commessi sta mai in prigione; perch\u00e9, anche dopo che questa gente \u00e8 stata condannata per qualcuno di questi scandali, poi la ritroviamo coinvolta in scandali successivi; perch\u00e9 perfino i reati pi\u00f9 comuni e, sotto certi aspetti, pi\u00f9 gravi (rapine, estorsioni, sequestri di persona, traffico di droga, di armi, di bianche e colorate varie, corruzioni, infortuni sul lavoro, perfino omicidi) spesso sono commessi da gente che \u00e8 stata gi\u00e0 condannata per altri reati e che per\u00f2 \u00e8 in giro a fare danni. Insomma mi hanno chiesto tante volte perch\u00e9 la giustizia non funziona.<br \/>Spesso me la sono cavata con questa storiella che, in genere, fa ridere e che mi ha salvato da un discorso che ormai mi d\u00e0 la nausea. Siccome contiene grandi verit\u00e0 e aiuta a capire le cose, mi pare giusto cominciare con lei; si pu\u00f2 intitolare \u201cCome ammazzare la moglie e vivere felici\u201d.<br \/>Allora. Per prima cosa si ammazza la moglie<br \/>La si ammazza con particolare efferatezza, adoperando sevizie e agendo con crudelt\u00e0 verso le persone (dunque la si accoltella pi\u00f9 volte dopo averla legata e torturata per giorni e giorni) s\u00ec da integrare l\u2019aggravante prevista dall\u2019art. 61 n. 4 codice penale; e lo si fa allo scopo di conseguire l\u2019impunit\u00e0 dal reato di truffa per averla depredata di tutti i suoi averi (art. 61 n. 2 codice penale)<br \/>Subito dopo essersi assicurati che sia morta davvero si corre dai Carabinieri insieme con un avvocato e, in sua presenza, si rendono dichiarazioni spontanee (che quindi saranno utilizzabili processualmente; in assenza dell\u2019avvocato di quel verbale si pu\u00f2 fare carta straccia) con le quali li si avvisa che la moglie \u00e8 morta, che la si \u00e8 ammazzata personalmente e che il cadavere si trova, in uno con gli strumenti usati per torturarla e l\u2019arma o le armi del delitto, in via tale numero tale al piano tale, interno tale; la porta \u00e8 stata chiusa per evitare che estranei potessero contaminare il luogo del delitto ma la chiave viene consegnato illico et immediate ai Carabinieri.<br \/>I Carabinieri si recano sul luogo del delitto, constatano la rispondenza al vero di quanto denunciato dall\u2019assassino, effettuano prelievi, accertamenti di polizia scientifica e i necessari sequestri.<br \/>Non arrestano il marito omicida perch\u00e9:<br \/>1) &#8211; non sussistono specifiche ed inderogabili esigenze attinenti alle indagini relative ai fatti per i quali si procede, in relazione a situazioni di concreto e attuale pericolo per l\u2019acquisizione o la genuinit\u00e0 della prova, fondate su circostanze di fatto espressamente indicate nel provvedimento (art. 274 codice di procedura penale comma 1 lett. A)<br \/>Il marito uxoricida infatti ha avvertito subito i Carabinieri che hanno raccolto tutte le prove ed anche la sua confessione. Sicch\u00e9 \u00e8 escluso ogni pericolo di inquinamento probatorio.<br \/>2) &#8211; l\u2019imputato non si \u00e8 dato alla fuga n\u00e9 sussiste concreto pericolo che egli si dia alla fuga, (art. 274 codice di procedura penale comma 1 lett. B)<br \/>L\u2019uxoricida si \u00e8 presentato immediatamente ai carabinieri e questo, per giurisprudenza costante, esclude che dal suo comportamento possa desumersi l\u2019intento di darsi alla fuga (e in effetti, se non si becca qualcuno con il piede sulla scaletta di un aereo diretto in Uruguay e con documenti falsi, non potremo mai dire che egli intende darsi alla fuga perch\u00e9, se i documenti fossero veri, quello ci direbbe che sta per intraprendere un viaggio di piacere e non si potrebbe provare il contrario)<br \/>3) &#8211; Non si pu\u00f2, per specifiche modalit\u00e0 e circostanze del fatto e per la personalit\u00e0 della persona sottoposta alle indagini, desunta da comportamenti o atti concreti o dai suoi precedenti penali, pensare che sussista il concreto pericolo che questi commetta gravi delitti con uso di armi o di altri mezzi di violenza personale o diretti contro l\u2019ordine costituzionale ovvero delitti di criminalit\u00e0 organizzata o della stessa specie di quello per cui si procede (Art. 274 codice di procedura penale comma 1 lett. C)<br \/>L\u2019immediata confessione e l\u2019essersi messo a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 rendono impossibile ritenere che sussista il concreto pericolo etc.<br \/>E comunque trattasi di incensurato e specchiato lavoratore che nulla permette di ritenere intenda commettere gravi delitti con uso di armi o di altri mezzi di violenza personale o diretti contro l\u2019ordine costituzionale ovvero delitti di criminalit\u00e0 organizzata<br \/>Quanto ai delitti della stessa specie di quello per cui si procede, il nostro una moglie aveva e ormai l\u2019ha ammazzata.<br \/>Iniziata l\u2019indagine penale, il PM non chieder\u00e0 misure cautelari e comunque il giudice non le concederebbe per tutti i motivi sopra spiegati.<br \/>L\u2019indagine \u00e8 brevissima, proprio perch\u00e9 le prove sono state tutte acquisite; si riduce a sentire i testi indicati dall\u2019uxoricida a spiegazione del suo gesto e quelli indicati dai parenti della vittima.<br \/>Si arriva in breve all\u2019udienza preliminare per il reato di cui agli artt. 575, 576 e 577 codice penale (omicidio che prevede la pena dell\u2019ergastolo)<br \/>Ebbene:<br \/>L\u2019uxoricida chiede di essere giudicato con il rito abbreviato che, a norma dell\u2019art. 442 codice di procedura penale comma 2, prevede che la pena, determinata tenendo conto di tutte le circostanze, sia diminuita di un terzo.<br \/>Le circostanze aggravanti sono quelle di cui all\u2019art. 61 n. 4 del codice penale (sono state adoperate sevizie) e 61 n. 2 (si \u00e8 agito per assicurarsi il profitto della truffa).<br \/>La pena prevista \u00e8 l\u2019ergastolo.<br \/>Solo che:<br \/>L\u2019uxoricida dimostra di avere ammazzato la moglie, e tanto crudamente, perch\u00e9 lei lo tradiva con il suo migliore amico (che, in quanto migliore amico, sar\u00e0 ben lieto di confessare, a pagamento, una circostanza che non gli porta nessun nocumento \u2013 anzi, la moglie morta era giovane e bella e sar\u00e0 invidiato da tutti \u2013 e che nessuno potr\u00e0 smentire); sicch\u00e9 al nostro assassino tocca l\u2019attenuante di cui all\u2019art. 62 n. 2 codice penale, aver agito in stato d\u2019ira determinato da un fatto ingiusto altrui, avendo fortunosamente appreso dell\u2019illecita e odiosa relazione della fedifraga.<br \/>Inoltre l\u2019uxoricida far\u00e0 offerta reale di una congrua somma di danaro ai parenti della moglie, a risarcimento del danno morale e materiale (la donna era solita sovvenirli con periodiche donazioni) cagionato, sicch\u00e9 gli tocca anche l\u2019attenuante di cui all\u2019art. 62 n. 6 codice penale (risarcimento del danno).<br \/>Infine egli potr\u00e0 godere delle attenuanti previste dall\u2019art. 62 bis codice penale che nessuno sa perch\u00e9 si concedono ma si concedono sempre; infatti si chiamano attenuanti generiche e vengono concesse perch\u00e9 si \u00e8 tanto giovani, perch\u00e9 si \u00e8 tanto vecchi, perch\u00e9 si \u00e8 condotta una vita specchiata e meritevole, perch\u00e9 si \u00e8 condotta una vita vergognosa ma la colpa non \u00e8 tua, \u00e8 del sistema, della scuola, della famiglia che tutti insieme hanno abusato di te, perch\u00e9 si \u00e8 confessato (unica cosa giusta nel caso di specie) etc.<br \/>A questo punto il giudice deve governare (bella parola) l\u2019art. 69 del codice penale secondo cui, in soldoni, si deve stabilire se pesano pi\u00f9 le attenuanti o pi\u00f9 le aggravanti (o se pesano nella stessa misura) e, nel caso di prevalenza delle une o delle altre, applicare solo gli aumenti o solo le diminuzioni. Manco a dirlo, il caso di soccombenza delle attenuanti non esiste quasi nella giurisprudenza italiana; sicch\u00e9:<br \/>1) &#8211; una volta venute meno le aggravanti, la pena per l\u2019omicidio non \u00e8 pi\u00f9 quella dell\u2019ergastolo ma quella della reclusione da 24 a 30 anni (omicidio del coniuge, art. 577 codice penale);<br \/>2) &#8211; I giudici non danno il massimo della pena manco se li ammazzi; quindi 24 anni.<br \/>3) &#8211; Meno un terzo per il 61 n. 2, fa 16<br \/>4) &#8211; Meno un terzo per il 62 n. 6 fa 11,33 periodico;<br \/>5) &#8211; Meno un terzo per il 62 bis fa 7,5 mesi<br \/>6) &#8211; Meno un terzo per il rito abbreviato fa 5<br \/>7) &#8211; Siccome la moglie la si \u00e8 ammazzata prima del maggio 2006, 3 anni di reclusione sono abbonati per l\u2019indulto<br \/>8) &#8211; Per i restanti 2 anni c\u2019\u00e8 la sospensione condizionale della pena.<br \/>9) &#8211; Abbiamo comunque un anno di buono se le diminuzioni non vengono applicate nel massimo perch\u00e9 fino a 3 anni c\u2019\u00e8 l\u2019affidamento in prova al servizio sociale.<br \/>A questo punto, di solito, tranquillizzo le mogli spiegando che tutto questo non \u00e8 proprio verissimo perch\u00e9 il nostro saggio legislatore ha previsto l\u2019art. 67 comma 1 n. 2 del codice penale che, nel caso di delitti originariamente puniti con la pena dell\u2019ergastolo, limita le possibili diminuzioni, dovute ad attenuanti varie, fino a una pena minima di anni 10. In genere molti mi fanno osservare saggiamente che questa \u00e8 la legge attuale ma appena qualcuno che conta ammazzer\u00e0 la moglie e sar\u00e0 beccato questa norma sar\u00e0 senz\u2019altro abrogata.<br \/>Io assento malinconicamente e comunque spiego che, se vogliamo restare proprio a termini di legge, in ogni caso si applica la legge Gozzini (per ogni anno di detenzione che sia stato scontato senza demerito \u2013 non con merito, buona condotta etc, tutti concetti desueti, basta non aver fatto casino &#8211; si abbuonano 3 mesi); sicch\u00e9 dopo 5 anni e qualche cosa si \u00e8 ammessi alla detenzione domiciliare con ammissione al lavoro esterno, che vuol dire che la galera si sconta a casa quando si \u00e8 finito di lavorare; pi\u00f9 o meno come facciamo tutti noi.<br \/>Poi, arrivati a tre anni di pena residua, c\u2019\u00e8 l\u2019affidamento in prova al servizio sociale.<br \/>Cos\u00ec, in conclusione, alla fine ammazzare la moglie costa 5 anni di galera mal contati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vorrei proporre oggi ai frequentatori del sito dello Studio Legale Creaco, un interessante articolo; a dire il vero non \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-51","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.creacodigrazia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.creacodigrazia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.creacodigrazia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.creacodigrazia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.creacodigrazia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.creacodigrazia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.creacodigrazia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.creacodigrazia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.creacodigrazia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}