{"id":76,"date":"2011-09-28T13:41:10","date_gmt":"2011-09-28T13:41:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiolegalecreaco.it\/2011\/09\/28\/il-comune-non-puo-impugnare-la-tariffa-dello-smaltimento-di-rifiuti\/"},"modified":"2011-09-28T13:41:10","modified_gmt":"2011-09-28T13:41:10","slug":"il-comune-non-puo-impugnare-la-tariffa-dello-smaltimento-di-rifiuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.creacodigrazia.it\/site\/il-comune-non-puo-impugnare-la-tariffa-dello-smaltimento-di-rifiuti\/","title":{"rendered":"Il Comune non pu\u00f2 impugnare la tariffa dello smaltimento di rifiuti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019ordinamento giuridico nazionale non \u00e8 ammissibile un&#8217;azione  surrogatoria da parte di un soggetto esponenziale, quale l\u2019ente  comunale, ogni volta che il provvedimento impugnato abbia una incidenza  diretta ed immediata nella sfera giuridica di altri soggetti giuridici, i  quali subiscono soltanto il pregiudizio economico (derivante, nel caso  di specie, dalla supposta erronea determinazione delle voci di costo  dello smaltimento dei rifiuti). Solo a questi ultimi, dunque, \u00e8 concessa  la facolt\u00e0 di contestare la determinazione tariffaria relativa alla  gestione del servizio (continua&#8230;.).<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p> In tali termini si \u00e8 espresso il Tar Campania, sez. I, nella sentenza n. 4492 del 26 settembre scorso.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di norma, nel processo amministrativo, la legittimazione ad impugnare  un atto amministrativo deve essere direttamente correlata ad una  situazione giuridica sostanziale che si ritenga lesa dal provvedimento.  Ci\u00f2 sta a significare che all\u2019interesse sostanziale deve affiancarsi,  quale condizione dell\u2019azione, un interesse processuale, inteso come  utilit\u00e0 che il soggetto ricorrente pu\u00f2 trarre dall\u2019iniziativa  giudiziaria. Deve dunque sussistere un interesse diretto, attuale e  concreto del ricorrente all&#8217;annullamento dell&#8217;atto. Non \u00e8 infatti  ammessa (se non nei casi espressamente previsti) un&#8217;azione popolare,  ossia un&#8217;azione volta ad ottenere un mero controllo oggettivo della  legittimit\u00e0 dell&#8217;atto amministrativo da parte del giudice, che sarebbe  in contrastocon il carattere di giurisdizione soggettiva che la normativa  legislativa, ed anche costituzionale, hanno attribuito al vigente  sistema di giustizia amministrativa (cfr. sul punto Cons. St., sez. VI,  n. 2546\/2008).<br \/> Il Collegio \u00e8 dell\u2019avviso che la legittimazione a  ricorrere possa spettare al Comune, quale ente esponenziale della  comunit\u00e0 municipale, solo nei casi in cui esso agisca a tutela di  interessi collettivi, purch\u00e9 si tratti di un interesse differenziato e  qualificato che ruoti attorno all&#8217;incidenza sul territorio comunale dei  provvedimenti impugnati. Nella fattispecie in esame, l\u2019attivit\u00e0 di  determinazione del costo per tonnellata di rifiuti indifferenziati non  si ritiene lesiva della sfera giuridica delle funzioni istituzionalmente  individuate dalla legge in capo ai Comuni. Diverso sarebbe stato il  caso della legittimazione ad agire a tutela dell&#8217;interesse della  popolazione alla fruizione del servizio di raccolta e smaltimento dei  rifiuti indifferenziati mediante adeguate misure di organizzazione e  gestione, caso in cui \u00e8 invece ravvisabile una legittimazione  dell\u2019amministrazione comunale proprio perch\u00e9 vengono in contestazione le  competenze istituzionali del Comune e il modello di gestione del  servizio.<br \/> La determinazione tariffaria, lungi dall\u2019interferire con  la corretta amministrazione del servizio, costituisce invece il  presupposto regolatorio dei rapporti patrimoniali intercorrenti fra il  cittadino-utente e le amministrazioni titolari del servizio. Non si  riscontra pertanto quella peculiare lesione di una comunit\u00e0  territorialmente localizzata che sola pu\u00f2 giustificare un intervento  dell\u2019ente territoriale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019ordinamento giuridico nazionale non \u00e8 ammissibile un&#8217;azione surrogatoria da parte di un soggetto esponenziale, quale l\u2019ente comunale, ogni volta che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[72],"tags":[],"class_list":["post-76","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-studiocreaco"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.creacodigrazia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.creacodigrazia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.creacodigrazia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.creacodigrazia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.creacodigrazia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.creacodigrazia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.creacodigrazia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.creacodigrazia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.creacodigrazia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}